Vanity Fear
Morte Malinconica del Blogger Ostrica

Una volta era sempre solo e tanto tristo
ma vennero il computer e i diari virtuali
nessuno per giorni l’aveva più visto
era felice, condivideva ideali




Arrivò della consacrazione, il momento
stima, commenti e tanto onore
ma il malinconico Blogger Ostrica, nottetempo
un segreto custodiva
mille pagine scritte con tanto sudore
della sua sofferenza occuparsi poteva
soltanto un illuminato editore



Aspettò ogni giorno che qualcosa cambiasse
scompariron gli add, le blogbabel e le promesse
anche gli adsense lo lasciaron alla deriva
mentre la casella mail languiva
il malinconico Blogger Ostrica
di solitudine moriva





disegni suzupearl
testi danielaelle

approvato da: Tim Burton

Caro Google, se oggi mi do fuoco quanta gente mi butta il cherosene e quanta l’acqua?
I quesiti della attention whore
Uh, c’è Luca Bizzarri su FriendFeed! Sono tutta bagnata!
un anonimo delatore ci invia questo commento su il manicomio del giorno.
Noi non vogliamo le QUOTE ROSA, vogliamo le QUOTE AZIONARIE
La redazione di Vanity Fear mentre ragiona sulla linea editoriale
A dirci che dovevamo far buon giornalismo e che dobbiamo farlo bene e in genere che dovremmo fare tutti un minimo di autocritica perché le cose vanno fatte bene, ci voleva proprio lui, ci voleva perché noi che dovevamo fare le cose bene per farle bene, non ci saremmo mai arrivati. Proprio mai, mai.

Dove lui è lui e dove, dove e dove.

Ooooooooooooooh